La cancellazione dell’Ente dal Registro delle Imprese non comporta l’estinzione della responsabilità amministrativa da reato dello stesso

Con la sentenza n. 37655/2023, la Suprema Corte ha ribadito il suo consolidato orientamento in merito al rapporto tra cancellazione dell’Ente dal Registro delle Imprese ed estinzione della responsabilità amministrativa da reato dello stesso.La Corte di Cassazione, richiamando in particolare la sentenza n. 9006/2022, ha sancito che “la cancellazione dell’ente dal Registro delle Imprese non determina l’estinzione dell’illecito previsto dal D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, commesso nell’interesse ed a vantaggio dello stesso”.Nella medesima pronuncia, la Suprema Corte, inoltre, si […]

Il lavoratore rifiuta la trasformazione da part-time a full-time: può essere licenziato?

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 29337 del 23.10.2023, stabilisce che il lavoratore che non accetta di trasformare il suo rapporto di lavoro da part-time a full-time può essere licenziato, ma solo per l’impossibilità di utilizzo della prestazione part-time.Il caso prende le mosse dal ricorso depositato da una lavoratrice, la quale era stata licenziata per soppressione della propria posizione lavorativa. La dipendente sosteneva che il licenziamento era in realtà motivato dal rifiuto opposto alla richiesta della società di trasformare […]

Esercizio abusivo della clausola “simul stabunt, simul cadent”

Il Tribunale di Milano, con sentenza n. 3058 del 17/04/2023, dopo aver ripercorso brevemente i principi sottesi alla clausola statutaria “simul stabunt, simul cadent”, si è espressa in merito all’esercizio abusivo di detta clausola e alle conseguenze di tale esercizio illegittimo per gli amministratori decaduti.Come ricordato dalla Corte di merito con la decisione in commento, la ratio della clausola “simul stabunt, simul cadent”, espressamente riconosciuta dall’art. 2386 co. 4 c.c., è quella di mantenere costanti gli equilibri interni dell’organo gestorio […]

Nuove fattispecie delittuose nel catalogo dei reati presupposto ex D.Lgs. 231/2001

Con la Legge n. 137 del 9 ottobre 2023, legge di conversione del Decreto Legge n. 105 del 10 agosto 2023 – c.d. “Decreto Giustizia”, è stato ampliato il novero dei reati presupposto di cui al D.Lgs. 231/2001.Nello specifico, sono stati inseriti i reati di cui agli artt. 353 c.p. e 353 bis c.p. all’interno dell’art. 24 del D.Lgs. 231/2001 e il reato di cui all’art. 512 bis c.p. all’interno dell’art. 25 octies.1 del medesimo Decreto Legislativo.L’art. 353 c.p. prevede […]

Nuovo regolamento europeo in materia di indicazioni geografiche per prodotti artigianali e industriali.

Il Consiglio dell’Unione Europea, in data 9 ottobre 2023, ha approvato in via definitiva il nuovo regolamento europeo relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali, già approvato dal Parlamento europeo in data 12 settembre 2023.Il nuovo regolamento, che entrerà in vigore negli ultimi mesi del 2025, è volto a consentire agli artigiani e alle piccole imprese di sviluppare, nonché di tutelare, le denominazioni dei loro prodotti artigianali e industriali le cui caratteristiche sono essenzialmente riconducibili […]

La clausola sociale di un bando pubblico non determina l’obbligo di assunzione di tutto il personale dell’appaltatore uscente

Con sentenza n. 13442 del 25 agosto 2023, il TAR del Lazio ha chiarito che la clausola sociale apposta in un bando di gara riferito ad un appalto pubblico non determina l’obbligo per l’appaltatore subentrante di assumere tutto il personale impiegato nella commessa.Il caso prende le mosse dal ricorso depositato innanzi al TAR del Lazio. Il ricorrente deduceva la violazione della clausola sociale del bando di gara e dell’art. 73 del CCNL Multiservizi applicabile, poiché l’appaltatore subentrante aveva assunto solamente […]

Il disvalore ambientale della condotta nel licenziamento per giusta causa

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 25969 del 6 settembre 2023, evidenzia che, ai fini della valutazione della sussistenza della giusta causa di licenziamento, rileva anche il disvalore ambientale che assume la condotta contestata al lavoratore.Il caso di specie prende le mosse dall’impugnazione del licenziamento per giusta causa da parte di una lavoratrice. La dipendente era assunta in qualità di responsabile di un punto vendita di abbigliamento ed era stata licenziata per giusta causa a seguito di una serie […]

Marchi contrari all’ordine pubblico e al buon costume: il caso “Pablo Escobar”

La normativa italiana – art. 14 codice della proprietà industriale – e la normativa europea – art. 7, par. 1, lett. f) del Reg. (UE) n. 1001/2017 sui marchi comunitari dispongono che non possono costituire oggetto di marchio i segni contrari all’ordine pubblico e al buon costume.Ai fini di tale valutazione, assume importanza preminente la percezione che il pubblico di riferimento ha del segno.Proprio in considerazione della percezione del pubblico di riferimento, con una recentissima decisione del 28/04/2023, la Quinta […]

Diffamazione e ingiuria “via Whatsapp”: rileva la contestualità fra la comunicazione oltraggiosa e la sua ricezione.

Con la sentenza n. 27540 del 1 marzo 2023, la Corte di Cassazione si è espressa nuovamente in merito al delicato rapporto tra diffamazione e ingiuria. La differenza tra le due fattispecie è notevolmente rilevante, in quanto la prima costituisce un reato mentre la seconda un mero illecito civile (a seguito dell’abrogazione dell’art. 594 c.p. avvenuta ad opera del D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7).Il ricorrente veniva condannato sia in primo che in secondo grado per il reato di diffamazione, […]

Sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento del danno solo in caso di costituzione di parte civile

Con la sentenza n. 32939 del 27 aprile 2023, la Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha risolto il contrasto giurisprudenziale in merito alla possibilità di subordinare il beneficio della sospensione condizionale della pena all’adempimento di obblighi risarcitori e restitutori in favore della persona offesa non costituita parte civile nel processo.Sul tema si sono contrapposti nel tempo due diversi orientamenti giurisprudenziali.Un primo orientamento più consolidato escludeva tale possibilità. Nello specifico, tale giurisprudenza sosteneva che tanto la restituzione di beni […]