La responsabilità dell’amministratore di fatto e dell’amministratore di diritto nella bancarotta fraudolenta documentale

Con la sentenza Cass. Pen., Sez. V, 13 dicembre 2023, n. 9885, la Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla responsabilità dell’amministratore di diritto e dell’amministratore di fatto nel caso di bancarotta fraudolenta documentale. Il procedimento de quo trae origine da una pronuncia della Corte d’Appello di Trieste con la quale veniva confermata una sentenza di condanna emessa in primo grado nei confronti dell’amministratore di diritto e dell’amministratore di fatto di una S.r.l. per il delitto di […]

La Direttiva (UE) n. 2024/825: c.d. “Direttiva Greenwashing”

Il 28 febbraio 2024, il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione Europea hanno adottato la Direttiva (UE) n. 2024/825 che modifica le direttive 2005/29/CE e 2011/83/UE per quanto riguarda la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde e il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione (c.d. direttiva “Greenwashing”). Negli ultimi anni, infatti, con l’aumentata attenzione rispetto alla tematica ambientale è stato rilevato anche il diffondersi del fenomeno del greenwashing o ambientalismo di facciata, ossia di una modalità comunicativa […]

Le novità del Regolamento UE 2023/1115 in materia di deforestazione

Il Regolamento UE 2023/1115, in vigore il 29 giugno 2023, impone alle imprese che operano all’interno dell’Unione Europea di adeguarsi entro il 30 dicembre 2024, ad eccezione delle PMI che avranno tempo sino al 30 giugno 2025.   Gli obiettivi perseguiti dal Regolamento sono: (i) limitare la deforestazione e la conseguente perdita di biodiversità; (ii) ridurre l’emissione di gas serra; (iii) proteggere i diritti umani e i diritti delle popolazioni indigene. Per perseguire gli obiettivi prefissati, il Regolamento impone alle […]

Verbale negativo innanzi all’ITL: non è necessario inoltrare anche la lettera di licenziamento.

Con l’ordinanza n. 10734 del 22.04.2024, la Suprema Corte afferma che, in caso di esito negativo del tentativo di conciliazione obbligatorio ai sensi dell’art. 7 della L. n. 604/1966, il datore non è tenuto ad inviare al dipendente anche la seguente lettera di licenziamento, essendo sufficiente l’indicazione della volontà interruttiva del rapporto contenuta nel verbale redatto innanzi all’ITL. La pronuncia prende le mosse dal ricorso di una lavoratrice che aveva impugnato giudizialmente il licenziamento irrogatole per giustificato motivo oggettivo. Tra […]

Danno alla salute: il datore di lavoro è responsabile anche per l’ambiente di lavoro stressogeno

Con l’ordinanza n. 4279 del 16.02.2024, la Cassazione sostiene l’illegittimità del comportamento del datore di lavoro che consente, anche colposamente, il protrarsi di un ambiente stressogeno ovvero tolleri l’esistenza di una condizione di lavoro lesiva della salute. Il caso prende le mosse dal ricorso di una lavoratrice avverso la pronuncia della Corte d’Appello, la quale aveva rigettato le domande relative al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti in seguito a comportamenti vessatori e dequalificanti posti in essere dai […]

La posizione di garanzia del responsabile della manutenzione stradale

In data 8 marzo 2024 la Suprema Corte di Cassazione ha depositato la motivazione della sentenza n. 9896 emanata il 6 dicembre 2023, con la quale è stato ribadito l’orientamento di legittimità in merito alla posizione di garanzia del responsabile della manutenzione stradale. Il procedimento dal quale è scaturita detta decisione si instaurava a seguito del decesso di un motociclista che perdeva l’assetto di guida del proprio mezzo a causa di una buca di ampie dimensioni colma di acqua piovana, […]

Contratto Interest Rate Swap nullo per indeterminabilità dell’oggetto

Con ordinanza n. 7368 del 19 marzo 2024 la Corte di cassazione si è pronunciata in tema di nullità del contratto Interest Rate Swap, stipulato tra una banca e una società, per indeterminabilità dell’oggetto. Nel caso di specie, una società aveva convenuto in giudizio la propria banca per sentir dichiarare, tra il resto, la nullità del contratto di swap concluso tra le parti in causa. In subordine, la società richiedeva venisse annullato il contratto di swap per vizi del consenso […]

Il Garante sanziona una società per aver inserito gli indirizzi della mailing list in copia conoscenza

Il Garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento dell’8 febbraio 2024, ha sanzionato una società di dispositivi medici per plurime violazioni del Regolamento (UE) 2016/679. Il provvedimento del Garante trae origine dalla segnalazione effettuata dalla società stessa che ha notificato all’Autorità una violazione di dati personali, ai sensi dell’art. 33 del Regolamento (UE) 2016/679. Infatti, la società comunicava all’Autorità che un proprio dipendente aveva inviato una notifica via e-mail agli utenti dell’app di dispositivi medici per diabetici per […]

La reviviscenza di alcune fattispecie di reato in materia lavoristica

Il D.L. 2 marzo 2024 n. 19 (c.d. PNRR bis), recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, ha attribuito nuovamente rilevanza penale ad alcune fattispecie di reato in materia lavoristica previste originariamente dal D.Lgs. 10 settembre 2003 n. 276 (c.d. Decreto Biagi). Le fattispecie di reato oggetto di recente rinnovata incriminazione erano state depenalizzate ad opera del D.Lgs. 15 gennaio 2016 n. 8, divenendo così meri illeciti amministrativi. Detto Decreto aveva previsto la depenalizzazione […]

Corte costituzionale: sì alla reintegra in tutte le ipotesi di licenziamento nullo

La Corte costituzionale, con sentenza n. 22 del 22 febbraio 2024, afferma l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, primo comma del D.lgs. n. 23/2015 nella parte in cui limita la reintegra solo ai casi di nullità espressamente previsti dalla legge.Il caso prende le mosse da un ricorso depositato da un lavoratore, autista assunto con contratto c.d. a tutele crescenti, il quale impugna giudizialmente il licenziamento ricevuto deducendo, tra le altre, la nullità del recesso per contrarietà alle norme imperative. Ciò in quanto […]