Integra il delitto di estorsione obbligare un lavoratore a ricoprire la carica di amministratore di una società.

La Corte di Cassazione penale, con la sentenza n. 7456 del 23.01.2025, individua il delitto di estorsione nella condotta del datore di lavoro che, approfittando della situazione di mercato a lui favorevole, costringe un dipendente, dietro minaccia di licenziamento, a ricoprire la carica di amministratore di una società. Il caso prende le mosse dalla sentenza della Corte d’Appello, la quale aveva condannato l’imprenditore per il reato di estorsione, in quanto aveva costretto un dipendente a mantenere la carica di amministratore […]

Videoregistrazioni e controlli difensivi

Il caso esaminato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 3045 del 6 febbraio 2025 riguarda il licenziamento disciplinare di un dipendente di una società, accusato di aver sottratto beni aziendali. La società ha utilizzato videoregistrazioni per dimostrare la condotta illecita del lavoratore. Il lavoratore, di contro, ha contestato la legittimità delle riprese, sostenendo che erano state effettuate senza le necessarie autorizzazioni e che erano state depositate tardivamente nel procedimento. La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità delle […]

Le direttive impartite dal personale del committente sono sufficienti per un appalto non genuino

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 3280 del 09.02.2025, ha affermato che integra un appalto non genuino l’ipotesi in cui i lavoratori dell’appaltatore ricevano disposizioni specifiche e costanti sulla concreta esecuzione dell’attività da parte dei dipendenti della committente. Il caso prende le mosse dall’impugnazione giudiziale del recesso da parte di un lavoratore irrogatogli dall’appaltatore quale datore di lavoro formale. Nello specifico, il dipendente, adibito ad un appalto, domandava il riconoscimento di un rapporto di lavoro alle dipendenze della committente. […]

Danno da demansionamento: incide anche il mancato aggiornamento del lavoratore.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3400 del 10.02.2025, ha ritenuto corretto includere nella quantificazione del risarcimento del danno da demansionamento per il lavoratore anche il mancato aggiornamento tecnologico, soprattutto laddove il dipendente opera in un settore caratterizzato da una rapida evoluzione. Il caso prende le mosse dal ricorso presentato dal lavoratore, il quale ricorre giudizialmente domandando l’accertamento dell’avvenuto demansionamento e la conseguente condanna del datore di lavoro alla reintegra nelle mansioni precedentemente svolte nonché al risarcimento del danno […]

È sempre vietato portare un bastone fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo

Con la sentenza n. 752 resa in data 9 gennaio 2025, la Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione ha deciso in merito a un ricorso presentato avverso una sentenza di condanna emessa della Corte d’Appello di L’Aquila in data 6 maggio 2024. Nello specifico, la Corte d’Appello di L’Aquila aveva confermato la condanna emessa in primo grado per la contravvenzione di cui all’articolo 4 della Legge n. 110 del 1975, il quale sanziona il porto fuori dalla propria abitazione […]

Dimissioni per fatti concludenti: i chiarimenti dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Con nota n. 579/2025, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce le prime linee guida in merito alla comunicazione del datore di lavoro ai fini dell’efficacia delle dimissioni per fatti concludenti. Come illustrato nel nostro precedente approfondimento (qui il link all’articolo), il nuovo art. 26 del D.lgs. n. 151/2015 introduce le c.d. “dimissioni per fatti concludenti”. L’istituto consente al datore di lavoro di risolvere il rapporto di lavoro per dimissioni volontarie laddove il dipendente si assenti senza giustificato motivo per un periodo […]

IA e protezione dei dati personali

Il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) in data 17 dicembre 2024, ha adottato l’Opinion 28/2024 riguardante alcuni aspetti della protezione dei dati personali nel contesto dei modelli di intelligenza artificiale (IA). L’opinione è stata richiesta dall’autorità di controllo irlandese in base all’articolo 64, par. 2, del GDPR, per affrontare questioni generali relative alla protezione dei dati nel contesto dello sviluppo e dell’implementazione di modelli di IA. Le questioni sottoposte dall’autorità irlandese possono essere riassunte in: 1. Criteri […]

Le novità della Legge n. 203/2024 in materia di lavoro

In data 28 dicembre 2024 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 203 del 13 dicembre 2024 con la quale sono state introdotte importanti novità in materia di diritto del lavoro. Si evidenziano di seguito le previsioni ritenute più rilevanti. Dimissioni volontarie dopo un’assenza ingiustificata superiore a 15 giorni È la disposizione che certamente suscita il maggior interesse. La norma è volta a scardinare una pratica purtroppo molto diffusa tra i lavoratori, ossia quella di assentarsi strategicamente per […]

Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti: non rileva solo la diffusione dei contenuti, ma anche l’intenzione del soggetto agente di recare un danno alla vittima

Con la sentenza n. 44735 emessa in data 5 dicembre 2024, la Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione ha affrontato nuovamente il tema del – volgarmente detto – revenge porn. Il reato in questione, denominato “diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti”, introdotto nell’ordinamento italiano dalla L. 19 luglio 2019 n. 69, è previsto dall’art. 612 ter c.p., il quale punisce, in particolare, chiunque, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video […]

Sky Italia sanzionata per violazioni in materia di telemarketing e trattamento dei dati

Con provvedimento del 12 settembre 2024 il Garante per la protezione dei dati personali ha emesso un provvedimento significativo nei confronti di Sky Italia S.r.l., evidenziando gravi violazioni in materia di telemarketing e trattamento dei dati personali. Il 31 marzo 2023, il Garante ha avviato un’istruttoria a seguito di 275 segnalazioni ricevute tra il 1° aprile 2022 e il 28 marzo 2023. Le segnalazioni riguardavano principalmente attività di telemarketing non autorizzate. Il Garante ha verificato l’iscrizione delle numerazioni contattate da […]